sTARTUp day: osa essere un EROE!

Qualche settimana fa ho partecipato a un evento in Estonia per startupper: imprenditori, dipendenti, ricercatori universitari, speaker, appassionati, tutti riuniti per condividere idee. Scommetto che non molte persone penserebbero che l’Estonia sia un posto dove ammirare tante brillanti menti al lavoro: ho ascoltato presentazioni di startup che hanno sviluppato le più svariate soluzioni: dalla cura per uno specifico cancro, ad ambienti digitali sicuri dove testare infinite volte i propri esperimenti e ottenere risultati più accurati. Tuttavia, la ragione per cui sto scrivendo è descrivere alcuni dei fantastici speaker che ho potuto ascoltare. Hanno raccontato storie fantastiche su se stessi, che possono essere d’ispirazione anche per voi.

Nanci Govinder

È una Senior Executive sudafricana, ora residente in Svizzera. Pensate che vivere in una società gravemente ammalata di Apartheid possa impedire a uno scienziato di eccellere? Vi sbagliate. Nanci, giovane ma determinata, scrisse una lettera al ministro dell’educazione per ottenere il diritto di studiare ciò che voleva, presso l’università che voleva, anche nelle peggiori delle condizioni. In effetti, il suo percorso era reso più difficile dalla società solo a causa delle sue origini indiane. Doveva camminare ogni giorno verso l’università “per bianchi”, attraverso colline e maltempo, e poteva solo guardare gli autobus passare, senza che potessero fermarsi a farla salire a bordo. Quel che è peggio, alla fine doveva persino sentirsi dire dai suoi colleghi “Non ci sono università per persone come te? Perché sei qui? Pensi di essere migliore di noi?”. E sentirsi dire dalla sua gente “Perché lo stai facendo? Pensi di essere migliore di noi?” Ci vuole sacrificio, molto più di quanto si vorrebbe accettare, e perseveranza sconsiderata per vivere i propri sogni.

Peter Kentie

Un genio, secondo me. estonia estOlandese, è diventato un e-resident alcuni anni fa e si sentiva così grato di questa opportunità che l’Estonia gli ha dato, che ha voluto dare qualcosa in cambio. È così che ha escogitato l’idea di “Est”, un national brand per l’Estonia che tutti possono usare e che utilizzano, anche i ministeri. Vi consiglio di andare a controllarne i dettagli. Ci ha dato alcuni spunti su ciò che serve per creare una campagna di marketing di successo. Lo dirò in un modo che a quanto pare gli piace, con una citazione di David Ogilvy che continuava a ripetere: “If It Doesn’t Sell, It Isn’t Creative”, Se non vende, non è creativo. Comprerò presto una di queste t-shirt, perché l’idea di “Est” è troppo bella per non essere indossata!

Dmitri Sarle

Questo ragazzo ha creato questo sito. Cliccateci sopra e inviatevi una e-mail tra qualche mese. A volte non ci rendiamo conto di far parte dell’1% della popolazione mondiale che può permettersi di vivere in una casa accogliente, in una bella città, con i nostri cari, guadagnando uno stipendio rispettabile, realizzando quelle grandi o piccole cose nella vita che ci rendono di successo. Ma se ci concentriamo su ciò che non è importante, perderemo le preziose “vittorie” che ci mostreranno in pratica quanto successo abbiamo. Ora è il momento di tirare le somme dei propri risultati per la fine del 2017 e fissare nuovi obiettivi per il 2018, quindi consiglio davvero di usare quel sito. Avrete la possibilità di controllare i vostri sogni a un certo punto dell’anno prossimo e vi renderete conto di avere tutti i motivi per essere felice.

Nel complesso, mi sono accorta che ogni grande speaker ha avuto una vita travagliata o estremamente impegnativa.

be extraordinary
Erin May Henry – Be extraordinary

È così che si diventa eccezionali. Se hai intenzione di essere il migliore, o almeno una persona degna, abbraccia le difficoltà con la consapevolezza che sono necessarie per passare al livello, o ai livelli successivi. Durante il mio lavoro, anche nel bel mezzo di un meeting, a volte sento la mia energia e il mio impegno calare. L’ultima volta che è successo, qualche giorno fa, ho ricordato un tatuaggio che ho visto su Facebook: “Sii straordinario“. Era sul braccio di un’altra “business girl”. Questo è stato il momento in cui la mia energia è tornata più forte di prima. Non voglio essere una mediocre partecipante tra la folla, mi sforzo di essere la migliore, e questa vita è l’unica possibilità che ho di farlo. È normale sentirsi giù, specialmente quando si è presi dalla routine. Ricorda a te stesso che sei uno degli esseri umani più fortunati del mondo, ed è tuo dovere utilizzare a pieno il tuo talento.

bambineribelli
Fatevi ispirare, leggete “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”. Io l’ho finito in un giorno!
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