Smirne, Marzo 2017

Questo marzo è stato pazzo: pieno di impegni e pensieri da riempire la testa! Aprile continua sulla stessa scia, ma nonostante tutto cerco di ritagliare momenti qui e lì per dedicarmi al blog e a questi racconti. Marzo ha segnato la mia prima volta a Smirne, il video (un po’ breve) è qui.

La città e le persone

Smirne al mio arrivo mi accoglie con un aeroporto verde e vuoto. Salgo in metro, appena fuori dall’aeroporto, per arrivare al centro. Treno affollato, ma nessuno parla, tutti zitti! È proprio questa la sensazione che mi resta della città, in forte contrasto con Istanbul: lì tutti corrono e parlano a voce alta. Andare di fretta anche quando non si ha niente da fare viene automatico, ma a Smirne no. File_000 (19).jpegHo avuto la brutta idea di prendere un hotel a Basmane Gar. Appena lo accennavo a chi lo chiedeva, tutti mi guardavano scioccati e

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Mentre ceno, alla mia sinistra…

mi chiedevano “Perché?!”

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… e alla mia destra. Mai da soli col cibo!

Beh, non conoscendo la città, avevo dato uno sguardo alla mappa topografica. Un buon punto vicino alla metro, alla stazione, al centro. Evidentemente non ci ho capito niente. Il fatto è che in quella zona dalle 9 di sera per strada ci sono solo uomini, e donne poco raccomandabili… Il consiglio dei locali è quello di stare più vicino al mare, al centro: magari Alsancak.

 

The business side

A Smirne gli abitanti non riescono a capire perché affrettarsi a fare le cose, e sono di una pacatezza e spensieratezza invidiabili. E soprattutto, amano prendere in giro gli abitanti di Istanbul per tutto il traffico che li affligge e lo stress che li svilisce. Come biasimarli! Una persona con cui parlavo mi ha detto che un giorno ne discuteva con una di Istanbul: questa le fa “Ah per arrivare in tale posto ci vogliono solo due ore”. File_000 (18)E lei ribatte “Due ore?? Sai quante cose puoi fare in due ore? Ogni giorno ti deprivano di almeno due ore della vita da sacrificare al traffico!” Le distanze (spaziali e temporali) sono sempre relative. Trovo anche che lo stile di vita di Smirne sia più legato al suo mare, e la vita si muova maggiormente intorno a questo elemento. Ciò nonostante, i suoi abitanti sono attivissimi a trovare mille modi per risolvere o migliorare ogni minimo particolare della loro città.

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Il logo ufficiale di VisitIzmir

Sono spinti da un forte orgoglio, forse persino più forte che a Istanbul, che li porta a trovare il proprio modo per emergere dall’ombra della fama che Istanbul e Ankara le gettano addosso. Vale la pena dare un’occhiata a InvestinIzmir. Tutto ciò credo sia dovuto alle dimensioni della città, che invoglia un maggior attaccamento alla propria terra e ai propri concittadini.

 

Napoli&l’Italia

Questa pacatezza, naturalmente, mi è stato facile accoglierla, perché è la stessa napoletana! File_000 (24)Nel weekend ho avuto occasione di andare a Efeso: meravigliosa!

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Finalmente con la biblioteca di Celso

Era una vita che sognavo di vedere la biblioteca di Celso! E ho avuto occasione di esplorare gli scavi di una antica città greca. Anche se devo ammettere che dopo aver visto gli scavi campani, Pompei ed Ercolano prima di tutti, ed essendo abituata a un certo tipo di patrimonio culturale che naturalmente il mio territorio mi ha elargito negli anni, c’è poco che ormai mi meraviglia…

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